Tyler Ivanoff, originario dell’Alaska, ha ritrovato tra le onde del mare un testo russo scritto circa 50 anni prima. Ma non è il solo, un mese fa infatti, un bambino australiano si è imbattuto in un messaggio nella bottiglia spedito da un certo Paul Gilmore

Era il 1999 quando usciva il film Le parole che non ti ho detto tratto dal libro di Nicholas Sparks. Oggi, nel 2019, la storia si ripete. Proprio come nella pellicola infatti, un uomo ha ritrovato tra le acque del mare una bottiglia contenente un messaggio scritto circa 50 anni prima.
Ma se nella storia di Sparks la protagonista partiva alla ricerca dell’autore di quel messaggio, l’uomo originario dell’Alaska si è affidato a Facebook per tradurre quello che si è rivelato essere un testo scritto in russo.
Si chiama Tyler Ivanoff il giovane che si è imbattuto nel messaggio nella bottiglia al largo della costa di Bering Strait – il punto più a nord dell’Oceano Pacifico che separa il Nord America dall’Asia. La lettera datata 20 giugno 1969 pare essere stata scritta da un marinaio russo a bordo di una nave da pesca – la Sulak – facente parte del gruppo sovietico dedicato all’ala del “Far East”.
Secondo quanto postato sul profilo Facebook di Ivanoff pare che la lettera si sia mantenuta per tutti questi anni in ottime condizioni, nonostante le interperie che gli anni devono avergli fatto passare in mare.
Una storia simile: Yyah Elliott ritrova un messaggio nella bottiglia lungo la costa australiana
Ma questa non sembrerebbe essere la prima volta che qualcuno si ritrova magicamente all’interno di una scena di un film. Infatti, circa un mese fa, un bambino di nove anni ha ritrovato un messaggio su una spiaggia nel sud dell’Australia. La lettera, datata Novembre 1969, venne scritta da un certo Paul Gilmore.
Il ragazzino, Yyah Elliott, si è scontrato con la bottiglia mentre era intento a pescare a Talia Beach, sulla costa della penisola di Eyre. In un primo momento ha provato a inviare una risposta a Gilmore basandosi sull’indirizzo trovato tra le righe del messaggio nella bottiglia, dopodiché, realizzando che probabilmente durante quel periodo il ragazzo si fosse trasferito, ha continuato la sua ricerca grazie a Facebook.

Grazie a questo messaggio l’ABC è riuscita a rintracciare l’uomo che al tempo della stesura del messaggio non era altro se un tredicenne. In quel periodo Gilmore stava viaggiando dalla sua casa in Inghilterra verso l’Australia. Spinto dall’idea di trovare un nuovo compagno di penna, decise di scrivere un messaggio e affidarlo al mare. Dopo 50 anni si può dire che Gilmore ha trovato quell’amico.
Potrebbe interessarti anche: Amore, compriamo un Vulcano?